Viene dai nuovi iscritti il segnale positivo del tesseramento della Cisl bresciana
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Viene dai nuovi iscritti il segnale positivo del tesseramento della Cisl bresciana

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Pubblicato il 6 Febbraio 2017

particolare del manifesto congressuale cisl bresciaSono 91.616 i lavoratori e i pensionati bresciani iscritti alla Cisl. Rispetto al 2015 il dato rilevato al 31 dicembre dello scorso anno segna un calo percentuale del 5%.

Un risultato determinato dal contesto di una crisi economica e del lavoro – ha detto il segretario generale Francesco Diomaiuta parlandone questa mattina con i giornalisti – che non si riesce a superare e che aggrava sempre più il problema occupazionale”.

ATTIVI E PENSIONATI  – 44.579 sono i tesserati tra i lavoratori attivi (manifattura, agroindustria, lavoro pubblico, terziario, trasporti, lavoro atipico e interinale); 47.037 sono i pensionati (- 4%), “un tesseramento, il loro, – ha osservato Diomaiuta – che continua a risentire l’effetto della legge Fornero che ha rinviato i tempi di accesso alla pensione”.

SEGNO MENO E SEGNO PIÙ – La contrazione degli iscritti riguarda quasi tutte le categorie, ad eccezione della Fai (+ 11% e un totale di 2.238 associati), che segue i lavoratori agricoli, dell’industria alimentare e della tutela dell’ambiente, della Federazione dei Trasporti (+11%, 1.101 adesioni), e della Fns (+ 7%) che rappresenta i lavoratori della sicurezza, vigili del fuoco e polizia penitenziaria.

Confermano sostanzialmente gli iscritti presentando un segno positivo la Fisascat (commercio-turismo-terziario) con 5.558 adesioni, il Sicet (sindacato inquilini), i Medici.
Tiene il tesseramento della Fim (metalmeccanici) che con 9.090 tesserati è la categoria più numerosa, della Filca (edili) con 7.051 iscritti, della Femca (chimici) con 2.500 tesserati, della First (bancari) con 2.094 adesioni, del Slp (postali) con 904 tesserati.

Cisl Scuola (5.912 associati) e Cisl Funzione Pubblica (5.404) si confermano, pur in presenza di un calo di iscritti dell’11%, categorie con un forte radicamento tra il lavoro pubblico.

IL SEGNALE POSITIVO DEI NUOVI ISCRITTI  – Un segnale positivo è sicuramente quello dei 5.945 nuovi iscritti, 4.036 dei quali negli attivi, “a dimostrazione – ha sottolineato Diomaiuta – del lavoro importante che le categorie, soprattutto attraverso i nostri delegati nei posti di lavoro, svolgono nelle aziende, associando sia nuovi lavoratori che convincendo all’iscrizione tanti che non avevano mai aderito prima al sindacato”.

 

 

UNA RIFLESSIONE DOVEROSA – Anche il tesseramento sindacale – ha concluso Diomaiuta – risente di un generalizzato clima di sfiducia in tutto ciò che è rappresentanza. L’avvio della stagione congressuale della Cisl bresciana è l’occasione per affrontare e discutere anche di questa realtà, ripensando la nostra organizzazione, comunicando di più e meglio ciò che facciamo attraverso la contrattazione, specie per i suoi aspetti più innovativi che sono frutto della nostra elaborazione e della scelta sulla quale insistiamo da sempre per valorizzare la contrattazione aziendale e territoriale”.

SE HAI RADICI SI PUÒ ANCHE VOLARE – A sottolineare come il legame ai valori fondanti della Cisl sia decisivo per il presente e il futuro della proposta sindacale, Diomaiuta ha presentato lo slogan del prossimo Congresso provinciale: “Se hai radici si può anche volare”. Un titolo tradotto in una immagine simbolica dall’artista Edoardo Nonelli che ha realizzato il manifesto che annuncia l’appuntamento del 30 e 31 marzo.

 

il manifesto congressuale cisl brescia opera di edoardo nonelli