Bonus di 500 euro per i 18enni: facciamo chiarezza
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Bonus di 500 euro per i 18enni: facciamo chiarezza

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Pubblicato il 19 Dicembre 2016

E’ finalmente possibile usufruire del bonus 500 euro per i neo maggiorenni. Il sito www.18app.it, attraverso cui richiedere il bonus – spiega il Caf Cisl – era online già dal 15 settembre 2016, ma solo da qualche giorno è operativo a tutti gli effetti. Ricordiamo che il Bonus Cultura è stato introdotto dalla Legge di Stabilità 2016 (Legge n. 208/2015, art. 1, comma 979) per promuovere lo sviluppo della cultura e la conoscenza del patrimonio culturale, tra i nei maggiorenni. Possono fruirne tutti i cittadini residenti nel territorio nazionale (in possesso, ove previsto, di permesso di soggiorno in corso di validità) che abbiano compiuto i diciotto anni di età nell’anno 2016.

BISOGNA REGISTRARSI ENTRO IL 31 GENNAIO 2017

C’è tempo fino al 31 gennaio 2017 per registrarsi al Bonus Cultura e fino al 31 dicembre 2017 per spendere il bonus.

A differenza di altri Bonus, però, non c’è un vero e proprio accredito a favore dei beneficiari, ma l’erogazione di una Carta virtuale, un app da installare sul proprio smartphone, che potrà essere utilizzata per acquistare biglietti di rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l’acquisto di libri nonché per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali e spettacoli dal vivo, fino al raggiungimento della soglia prevista di 500 euro.

TUTTO IN UNA APP

Per conoscere l’elenco di teatri, librerie, musei ed esercizi commerciali convenzionati presso cui potrà essere utilizzata la Carta, si può scaricare l’app dedicata attraverso il sito www.18app.it o cercando “18app” all’interno del’app store del proprio smartphone. L’elenco è in costante aggiornamento, sullo stesso sito esercenti e commercianti possono richiedere l’accreditamento del proprio esercizio commerciale.

IL BONUS NON COSTITUISCE REDDITO

Le somme assegnate con la Carta non costituiscono reddito per il beneficiario e non incidono nel calcolo dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).