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Legno/Arredo, nuovo sciopero per dare la sveglia all’ associazione imprenditoriale
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Legno/Arredo, nuovo sciopero per dare la sveglia all’ associazione imprenditoriale

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Pubblicato il 5 Dicembre 2016

legnoarredoindustriaUn nuovo sciopero nazionale di 8 ore nelle aziende del settore Legno/Arredo. E’ stato proclamato per il 16 dicembre da Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil per sollecitare Federlegno, l’associazione delle industrie del settore, a riprendere la trattativa per il rinnovo del contratto scaduto da quasi otto mesi.

 

Il settore occupa nel bresciano occupa complessivamente circa 2.000 lavoratori con alcune realtà medio grandi come la Wbfactory di Corzano, Nulli ad Iseo, Lorandi a Nuvolera e Minelli a Isorella.

Lo sciopero, che si aggiunge al blocco delle ore di straordinario e di flessibilità già in corso, avrà una manifestazione centrale a Milano dove ha sede Federlegno. “Sedici ore di sciopero in meno di due mesi – sottolineano i sindacati – sono la risposta a proposte irricevibili come le flessibilità degli orari di lavoro a gestione unilaterale delle imprese, l’aumento della precarietà, nessun incremento sulla sanità integrativa, lo smantellamento della contrattazione di secondo livello, aumenti salariali legati all’inflazione e corrisposti l’anno successivo”.

Ci sono imprenditori che non condividono le posizioni assunte da Federlegno – conclusono Filca, Fillea e Feneal – e auspicano una chiusura in tempi brevi del contratto, ribadendo che uno dei punti controversi, quello delle flessibilità, sia oggetto di confronto con le Rsu, e condividendo che l’aumento salariale deve essere dignitoso, nella media degli aumenti previsti dai contratti simili già rinnovati. Un segnale importante che deve far riflettere Federlegno”.