Per la sicurezza di chi lavora in agricoltura: Inail, 45 milioni per rinnovare il parco macchine
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Per la sicurezza di chi lavora in agricoltura: Inail, 45 milioni per rinnovare il parco macchine

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Pubblicato il 27 Novembre 2016

campo_mais_trattoreGli infortuni sul lavoro in agricoltura sono per la quasi totalità legati all’utilizzo di attrezzature meccaniche tropo vecchie e prive dei dispositivi di sicurezza per chi le utilizza. Intervenire sul rinnovo di queste attrezzature diventa dunque essenziale per interrompere una catena drammatica di incidenti, tantissimi, purtroppo, mortali”.

Sono ormai diversi anni che Daniele Cavalleri, segretario generale della Fai Cisl di Brescia e rappresentante per la Cisl bresciana nel Comitato consultivo provinciale dell’INAIL, insiste sul tema, ma oggi le sue dichiarazioni non devono commentare l’ennesimo infortunio ma qualcosa che va nella direzione di tante sollecitazioni portate avanti in questi anni.

UN AIUTO PER LE MICRO IMPRESE AGRICOLE

L’INAIL ha infatti istituito un fondo di 45 milioni di euro per aiutare gli agricoltori italiani a rinnovare il loro parco macchine. Questo fondo, previsto dalla Legge di stabilità, prevede un aiuto nei confronti di piccole e piccolissime aziende del settore della produzione agricola primaria, “finalizzato all’acquisto o al noleggio con patto di acquisto di trattori e macchine agricole che siano caratterizzati da soluzioni innovative per la riduzione del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento delle operazioni manuali”.

COMPITI ISTITUZIONALI E STIMOLO ALLA CRESCITA ECONOMICA

In questo modo l’Inail – ha sostenuto il presidente nazionale Massimo De Felice presentando l’iniziativa in una conferenza stampa – da un lato persegue il suo compito istituzionale per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, dall’altro interviene fattivamente per l’innovazione tecnologica e per la crescita economica.