Audizione dei sindacati sulla Legge di Bilancio: no alla selezione per i dipendenti Equitalia
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Audizione dei sindacati sulla Legge di Bilancio: no alla selezione per i dipendenti Equitalia

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Pubblicato il 2 Novembre 2016

equitalia-a-bresciaAudizione questa mattina davanti alle commissioni Bilancio e Finanze della Camera delle sigle sindacali del mondo del credito, delle assicurazioni e dei servizi collegati, chiamate ad esprimersi sul decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio.

First Cisl, Fabi, Fisac Cgil, Ugl credito e Uilca hanno espresso dubbi e contrarietà sulla procedura di selezione per i dipendenti di Equitalia che con lo scioglimento della società passeranno alla futura Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Un’ipotesi discriminatoria della quale i sindacati chiedono l’eliminazione dal testo, in applicazione dell’articolo 2112 del Codice Civile che garantisce ai lavoratori di conservare interamente “la posizione giuridica ed economica maturata”. Per questo – affermano – nessun dipendente del gruppo Equitalia deve essere chiamato a dover superare alcuna prova per continuare serenamente nel suo rapporto di lavoro.

Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Ugl credito e UilcaInoltre hanno anche rilevato che nel decreto fiscale manca ogni previsione circa la tutela della peculiarità previdenziale dei lavoratori che, per legge, sono obbligatoriamente iscritti ad un Fondo Speciale di previdenza nazionale completamente gestito dall’Inps (fondo per il quale, tra l’altro, dal gennaio 2012 è fermo al Ministero del Lavoro un progetto di trasformazione e razionalizzazione da integrativo a fondo di previdenza).