E’ morto Mario Borgognoni: dalle battaglie in OM contro il premio antisciopero fino al Sism
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E’ morto Mario Borgognoni: dalle battaglie in OM contro il premio antisciopero fino al Sism

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Pubblicato il 12 Ottobre 2016

mario-borgognoniSi è spento questa mattina nella sua casa del Quartiere Abba, in città, Mario Borgognoni. Aveva 89 anni. È stato un importante sindacalista della Cisl di Brescia, impegnato prima con i metalmeccanici e poi con la scuola. Nato a Mazzano nel 1927, laureato in ingegneria venne assunto all’OM di Brescia nel 1955. Aderì subito alla Fim conducendo la battaglia contro il “premio antisciopero”.

 

DALLE BATTAGLIE ALLA OM CON LA FIM
FINO ALLA FONDAZIONE DEL SINDACATO SCUOLA MEDIA

Fece nascere e diresse un giornale interno alla fabbrica che, in polemica con quello della Fiom, chiamò “Voce democratica dei lavoratori Cisl”, denunciando le angherie dei capireparto. L’azienda non gradì e lo mandò a Milano. Lasciò la fabbrica dopo dodici anni dedicandosi all’insegnamento impegnandosi per la sindacalizzazione della scuola. A lui si deve la fondazione del Sism Cisl, sindacato italiano scuola media.

 

DIOMAIUTA (CISL): LA SUA TESTIMONIANZA
E’ ANCORA FONTE DI ISPIRAZIONE PER TANTI

Quella di Borgognoni è stata una testimonianza straordinaria per il sindacato del suo tempo, ma è stata anche, e continuerà ad essere, fonte di ispirazione per chi come noi è chiamato a svolgere ruoli di rappresentanza del mondo del lavoro in una cornice economica, sociale e culturale sempre più complessa. La Cisl bresciana gli deve molto, ma direi che più in generale è il sindacalismo bresciano ad avere un debito di riconoscenza nei confronti di Mario Borgognoni. In Cisl vogliamo onorarlo con l’impegno di ogni giorno al fianco dei lavoratori e di tutte le persone che ci chiedono tutela, aiuto e accompagnamento”.