Stefana, ore d’attesa a Nave per i lavoratori dello stabilimento di via Bologna
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Stefana, ore d’attesa a Nave per i lavoratori dello stabilimento di via Bologna

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Pubblicato il 19 Settembre 2016

stabilimento-stefana-nave-bsScade domani, martedì 20 settembre, il quinto bando per la cessione dello stabilimento Stefana di via Bologna a Nave. Speranza e preoccupazione accomunano lavoratori, famiglie, sindacato e istituzioni. Tutti si chiedono infatti se almeno stavolta il notaio Mistretta avrà delle buste da aprire, visto che i quattro bandi precedenti sono andati deserti.

Una settimana fa dal Consiglio comunale di Nave è partito un forte appello al mondo imprenditoriale del settore: “Il nostro è un grido di allarme e di richiesta di aiuto – aveva detto il primo cittadino – perché questo stabilimento non deve morire, deve proseguire anche una per limitata ripresa produttiva con il mantenimento dei posti di lavoro”.

Dall’inizio di giugno i 162 lavoratori dello stabilimento, terminati i due anni di cassa integrazione consentiti dalla normativa, non hanno più alcuna copertura retributiva.

Il nuovo bando per l’acquisto dell’ultimo dei quattro rami d’azienda della Stefana è stato pubblicato lo scorso primo settembre. Prevede la possibilità che società di capitali possano presentare offerte libere (il primo bando, quello di aprile 2016, partiva da un prezzo base di quasi 34 milioni di euro), anche con l’opzione dell’affitto per due anni prima dell’acquisto definitivo.