Polizia municipale, sindacati e Comune di Brescia cercano un’intesa
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Polizia municipale, sindacati e Comune di Brescia cercano un’intesa

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Pubblicato il 14 Settembre 2016

Il Comune di Brescia ha deciso di rimettere in discussione il piano di riorganizzazione del personale della Polizia municipale che intendeva avviare; le organizzazioni sindacali hanno ritirato lo stato di agitazione. Punto e a capo. Si torna, o meglio, si apre un tavolo di confronto in cui l’Amministrazione cittadina discuterà preventivamente con i rappresentanti dei lavoratori cosa intende fare su questioni delicate come il migliore utilizzo del personale, reperibilità, turni di sabato e domenica. Palazzo Loggia e sindacati si sono dati un mese di tempo per raggiungere un accordo.

 

SQUASSINA (CISL FUNZIONE PUBBLICA):
LA LOGGIA APRA IL CONFRONTO COME SEMPRE E’ STATO FATTO

Bresciaoggi riporta questa mattina il commento di Giulio Squassina della Cisl Funzione Pubblica: “Le richieste della Rsu di ritirare le proposte e dare la disponibilità a discutere nel merito sono state accolte e ora comincia la contrattazione come abbiamo sempre fatto. L’Amministrazione aveva di certo tutti i diritti di riorganizzare il servizio e noi per primi sappiamo che di sabato e domenica la città è sempre piena di gente, che i Vigili sono figure di riferimento e che la loro presenza serve. Se la Loggia si fosse confrontata con le rappresentanze sindacali non saremmo ricorsi allo stato di agitazione”.

Si torna a trattare – conclude la nota del quotidiano di via Eritrea – e l’intesa sembra a portata di mano.