Camere di commercio, il decreto di riordino creerà problemi occupazionali
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Camere di commercio, il decreto di riordino creerà problemi occupazionali

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Pubblicato il 12 Agosto 2016

la sede della camera di commercio di bresciajpgCisl Funzione Pubblica, Fp Cgil e Uil Fpl preparano per il prossimo mese una grande manifestazione nazionale contro il decreto per il “riordino” del sistema delle Camere di commercio. L’iniziativa sindacale va ad aggiungersi allo stato di agitazione del personale proclamato lo scorso 4 agosto.

Per le organizzazioni sindacali la riforma, così com’è impostata, è un danno per le imprese, per i professionisti, per i lavoratori: il sistema camerale non andrebbe smantellato ma potenziato per dare slancio alla ripresa.

Stando alle indiscrezioni delle ultime settimane, il decreto con cui il Governo si appresta ad intervenire sulle Camere di commercio toglierebbe a questi enti buona parte delle loro funzioni, dal supporto al credito ai finanziamenti per fiere e manifestazioni, dai servizi di conciliazione, mediazione e arbitrato alla promozione turistica. Un taglio di servizi che inevitabilmente si tradurrebbe in una sensibile riduzione del personale.

Cisl Funzione Pubblica, Fp Cgil e Uil Fpl lamentano l’impossibilità di un confronto con il Governo per portare al tavolo delle decisioni anche le ragioni dei lavoratori. Un atteggiamento quello di Palazzo Chigi che la manifestazione nazionale di settembre si propone di far cambiare.