Stato di agitazione del personale delle Camere di Commercio
TORNA INDIETRO

Stato di agitazione del personale delle Camere di Commercio

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 4 Agosto 2016

volantino camere di commercioProclamato lo stato di agitazione del personale delle Camere di Commercio contro il rischio di tagli al lavoro e ai servizi, insieme all’annuncio di una grande manifestazione nazionale nel mese di settembre. Lo annunciano Cisl Funzione Pubblica,  Fp Cgil e Uil Fpl in vista del probabile via libera al decreto sul riordino delle Camere di commercio, attuativo della legge Madia.

In una lettera inviata al ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, al ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia e al presidente di Unioncamere Ivan Lo Bello, le tre organizzazioni sindacali denunciano “la totale assenza di un confronto sul merito del testo e degli aspetti relativi ai rapporti di lavoro, ai livelli occupazionali e alle competenze degli operatori, ma soprattutto l’annunciata razionalizzazione delle dotazioni organiche senza alcuna garanzia occupazionale reale per i lavoratori, al contrario di quanto previsto dalla legge delega stessa”.

Per Cisl Funzione Pubblica,  Fp Cgil e Uil Fpl  obiettivo della proclamazione dello stato di agitazione di tutto il personale del sistema camerale è “il blocco dell’approvazione dello schema di decreto”. Una rivendicazione che, senza interventi risolutivi, “culminerà con una grande manifestazione nazionale nel mese di settembre, anche in considerazione della totale indisponibilità del Governo a incontrare le rappresentanze sindacali in questo complicato percorso di riordino del sistema camerale”.