Ttip, troppi rischi e nessuna garanzia
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Ttip, troppi rischi e nessuna garanzia

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Pubblicato il 16 Giugno 2016

ttipIl Trattato transatlantico tra Europa e Usa sul commercio e gli investimenti, più noto con l’acronimo TTIP, non convince la Cisl. Si tratta di una partita da cui dipenderà il futuro delle nostre imprese, dei lavoratori, della salute pubblica e dell’ambiente in cui viviamo – hanno spiegato i responsabili dell’Ufficio internazionale nel corso di un recente convegno – ma purtroppo viene negoziato dal 2013 in qualche oscura stanza dalla quale le parti sociali sono state rigorosamente tenute fuori.

Perplessità condivise dalla Confederazione europea dei sindacati: a fronte di rischi molto concreti per i diritti dei lavoratori, le previsioni di crescita delle esportazioni comunitarie fatte dalla Commissione “sono totalmente campate in aria”; certa è invece “la totale disparità di normative tra Europa e Usa, con questi ultimi che non hanno ratificato quasi nessuna delle convenzioni dell’Organizzazione internazionale del lavoro, su protezione dei lavoratori, sicurezza, diritti sociali e sindacali”.

Per questo la Ces chiede di iscrivere nel trattato del Ttip alcuni diritti per renderli vincolanti e di rivedere anche l’accordo analogo già siglato con il Canada, il Ceta. (conquistedellavoro.it)

 

Anche a livello nazionale non mancano gli approfondimenti. La Cisl Funzione Pubblica, ad esempio, ha predisposto, sulla base di ricerche e materiali elaborati dalla federazione europea di categoria Epsudi, una scheda sulla portata che il Ttip, come altri accordi simili, hanno più direttamente nell’ambito dei servizi, compresi alcuni fondamentali servizi pubblici.