Stefana, senza novità ai lavoratori deve provvedere la procedura giudiziale
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Stefana, senza novità ai lavoratori deve provvedere la procedura giudiziale

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Pubblicato il 27 Maggio 2016

Alla scadenza della cassa integrazione per dipendenti dei due stabilimenti del gruppo Stefana che ancora non hanno trovato un acquirente e un futuro, per la Fim Cisl “è chiaro che i lavoratori restano in carico alla procedura giudiziale che dovrà provvedere al pagamento delle spettanze dovute”.

I metalmeccanici Cisl lo hanno detto a chiare lettere questa mattina in Broletto nel corso della riunione convocata dalla Provincia per fare il punto della situazione sulla Stefana. Con la Provincia erano presenti Regione, sindaci,  responsabile della procedura giudiziale, Fim Cisl, Fiom e Uilm.

Ogni tentativo per attivare ulteriori mesi di cassa integrazione (orientamento emerso nel corso della riunione) è senza dubbio possibile – afferma implicitamente la Fim – ma vista la recente risposta del Ministero, i metalmeccanici Cisl ribadiscono che “le soluzioni vanno individuate dentro i percorsi legislativamente previsti”.

L’attesa di tutti è per lunedì quando nello studio del notaio Mistretta si verificherà se sono arrivate risposte al bando rilanciato dal liquidatore per gli stabilimenti di Montirone e di via Bologna a Nave, procedendo, in caso affermativo, all’apertura delle buste.