I sindacati “accolgono” il ministro: contratto ed emergenza organici, il Governo intervenga

Un gruppo di sindacalisti della Cisl Funzione Pubblica, Fp Cgil e Fpl Uil ha “accolto” stasera a Castenedolo il ministro per la Semplificazione e la Pubblica amministrazione Marianna Madia, dove era attesa per un dibattito sulla riforma della pubblica amministrazione.

Ai lati della strada, in centro al paese, avevano steso uno striscione con un esplicito #Contrattosubito, ma poco prima dell’inzio dell’incontro pubblico hanno potuto scambiare qualche parola con il ministro consegnandole una lettera.

E’ stato il segretario della Cisl Funzione Pubblica di Brescia Franco Berardi a presentarle il documento: la pubblica amministrazione a Brescia è al collasso, sotto organico, e solo grazie agli sforzi dei lavoratori riesce a fornire a cittadini e sistema delle imprese i servizi essenziali. Ma non si può andare avanti così, occorre che il Governo intervenga. Come è doveroso che si arrivi al rinnovo di un contratto di lavoro scaduto da oltre sei anni.

Apprezzo il sindacato che sa offrire riflessioni costruttive e leggerò con attenzione il vostro testo – ha detto il ministro – e vi assicuro che darò a breve indicazioni all’Aran per aprire il tavolo per il rinnovo dei contratti“.

Affermazioni assolutamente in controtendenza rispetto a quelle dell’ultimo periodo – hanno commentato i sindacalisti al termine del breve scambio di battute – ma non ci vorrà molto per capire se siamo alla svolta tanto attesa da parte dei lavoratori pubblici.

All’incontro con il ministro erano presenti anche i rappresentanti delle Segreterie provinciali di Cgil Cisl Uil; per la Cisl c’era il segretario Alberto Pluda.

 

clicca QUI per leggere il testo integrale della lettera consegnata al ministro Madia

 

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