Libertà e giustizia, ideali sempre vivi. I pensionati Cgil Cisl Uil “aprono” il 25 aprile
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Libertà e giustizia, ideali sempre vivi. I pensionati Cgil Cisl Uil “aprono” il 25 aprile

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Pubblicato il 20 Aprile 2016

3Davanti alla grande lapide posta in Largo Formentone, sul fianco destro di Palazzo Loggia, che porta incisi 186 nomi dei “Caduti della città di Brescia per la libertà”, si sono riuniti questa mattina i Pensionati di Cgil Cisl Uil avviando di fatto le celebrazioni bresciane per il 25 aprile, anniversario della Liberazione. Nei brevi interventi che si sono alternati al microfono i segretari di Fnp, Spi e Uilp hanno fatto memoria della lotta partigiana e del sacrifico di tanti giovani che si sono battuti per ideali di giustizia e di libertà.

Si è poi formato un corteo che prima di entrare in Piazza Loggia ha sostato, sempre in Largo Formentone, sull’angolo più a ridosso della piazza, davanti ad una lapide che rende omaggio ai partigiani Arnaldo Dall’Angelo, Guglielmo Perinelli e Rolando Pezzagno, assassinati dai fascisti nel novembre del 1943, “primi caduti per la libertà” a Brescia; raggiunto poi il fondo della piazza, il corteo si è fermato davanti alla stele che ricorda le vittime della strage del 28 maggio 1974 dove è stata posta una corona di fiori.

Altro momento della mattinata è stato, nella sala del Nuovo Eden che i Pensionati hanno raggiunto sempre in corteo, lo spettacolo teatrale “Ruggine” che racconta la storia di un giovane partigiano morto a soli 25 anni; catapultato nei giorni nostri si chiede, davanti a una società plastificata e irriconoscibile, se la sua morte così come quella di tanti altri ragazzi sia effettivamente servita a qualcosa”.

 

Le fotografie di questa pagina sono di Silvano Sala