Guarda la registrazione del convegno  E’ POSSIBILE SUPERARE L’OSTACOLO DELLE PAURE? clicca QUI

Gentile direttore… Lettera del Caf Cisl al Giornale di Brescia
TORNA INDIETRO

Gentile direttore… Lettera del Caf Cisl al Giornale di Brescia

2 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 7 Aprile 2016

lettere al direttoreIl Giornale di Brescia ha pubblicato ieri tra le “lettere al direttore” quella di una persona (la lettera non era firmata) che probabilmente lavora o ha lavorato in un Caf (non dice quale) e afferma che il personale impiegato nei Caf oltre ad essere assunto con un “contratto di prestazione d’opera autonoma occasionale” viene anche pagato non mese per mese ma a fine campagna fiscale.

 

L’autore della lettera [clicca QUI per il testo integrale] scrive ad un certo punto: “Che i sindacati e o patronati con i loro Caf (Caf Cisl, Caf Cgil, Caf Acli, ecc. ecc.) usino questi contratti è un poco penoso“.

Come dargli torto? Il problema è che per quanto riguarda il Caf Cisl nessuna delle cose sostenute nella lettera è vera.

Nel pubblicare la lettera il Giornale di Brescia ha scritto sopra il titolo: “Speriamo in una smentita”. Il Caf Cisl lo ha fatto ieri pomeriggio con il testo che potete leggere qui di seguito, ma nelle due pagine dedicate anche questa mattina alle lettere al direttore la smentita del Caf Cisl non c’è (il quotidiano di via Solferino pubblica invece quella del Caf Cgil).

Ma siccome la lettera del Caf Cisl di Brescia è stata spedita fin da ieri, ecco il testo:

 

————————————————————————————————————-

Brescia, 6 aprile 2016

Al Direttore del Giornale di Brescia
Nunzia Vallini

Gentile direttore,

stupisce e dispiace vedere pubblicato un testo come quello inserito oggi nella pagina delle lettere con il titolo “I Caf sindacali perché non pagano una volta al mese?”. Stupisce perché le cose che scrive il lettore, per quanto riguarda il Caf Cisl di Brescia, sono false. Dispiace perché per sollevare un problema che ha probabilmente titolarità molto ben precise, l’interessato si permette di tirare in causa anche chi non c’entra per niente.

“Speriamo in una smentita” avete scritto sopra il titolo della lettera. Il Caf Cisl di Brescia è felice di poterlo fare. Da sempre le persone che selezioniamo per svolgere con noi il lavoro della campagna fiscale vengono regolarmente assunte con il contratto commercio e servizi; sono pagate mensilmente e godono dei diritti e delle tutele di ogni lavoratore.

Fatta la smentita – che avremmo rilasciato senza problemi anche a fronte di una telefonata di verifica del giornale prima della pubblicazione della lettera in questione – resta la speranza che anche in pagine così frequentate come quelle delle lettere al direttore, si scriva in futuro con minore genericità.

Ringraziando per l’attenzione invio i più cordiali saluti.

Tiziana Fortunali
responsabile Caf Cisl Brescia