Congedo di paternità e contributo servizi per l’infanzia. INAS segnala le novità della legge

congedo ddi paternita'Sale a 2 giorni – da utilizzare anche non in via continuativa – il congedo obbligatorio previsto in favore del padre lavoratore dipendente del settore privato. Lo ricorda l’INAS, il Patronato Cisl, che attraverso il suo sito e il periodico “Inas Informa” sta analizzando e presentando punto per punto i contenuti della Legge di stabilità

Il permesso deve essere utilizzato entro i 5 mesi dalla nascita del figlio. Sia questo tipo di congedo che quello facoltativo da utilizzare nello stesso periodo, in alternativa alla madre lavoratrice dipendente o iscritta alla gestione separata, che si trovi in astensione obbligatoria, sono prorogati, in via sperimentale, per il 2016.

Contributo per l’acquisto di servizi per l’infanzia
Nell’ambito delle misure a sostegno della genitorialità, viene prorogata per quest’anno la corresponsione di voucher, alternativi al congedo parentale, per l’acquisto di servizi di baby-sitting, o per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati. Il contributo è rivolto alle lavoratrici madri dipendenti del settore pubblico e privato e alle iscritte alla gestione separata. Il medesimo beneficio a sostegno della genitorialità è riconosciuto, in via sperimentale, anche alle madri lavoratrici autonome o imprenditrici, nel limite di 2 milioni di euro.

 

 

 

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