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Ma ha ancora senso parlare di saldi? Adiconsum ne chiede la liberalizzazione
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Ma ha ancora senso parlare di saldi? Adiconsum ne chiede la liberalizzazione

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Pubblicato il 9 Gennaio 2016

saldi-invernaliSono già entrati nel vivo i saldi invernali 2016. Tante sono le polemiche attorno a questa forma di vendita, a partire dal fatto che i primi a disattendere la normativa sono proprio i commercianti . Infatti i “saldi”, ossia gli sconti sulla collezione invernale, vengono applicati sotto forma di promozioni già a ridosso delle festività natalizie oppure tramite pre-saldi ai clienti più affezionati tramite l’invio di sms ed e-mail ad hoc.

 

LIBERALIZZIAMO I SALDI
Per questo da anni, Adiconsum, l’associazione dei consumatori promossa dalla Cisl, ne caldeggia la liberalizzazione, perché così come sono non hanno più ragione di esistere.

TRE REGOLE SEMPLICI SEMPLICI
saldi, comunque, resistono per i capi griffati e anche negli outlet per i marchi di un certo prestigio. Ecco allora le 3 regole fondamentali che sarebbe bene seguire prima di acquistare prodotti in saldo:

1.   verificare i prezzi almeno una settimana prima dell’inizio ufficiale dei saldi

2.   fare attenzione ai saldi con percentuali troppo elevate

3.   diffidare degli importi scritti col pennarello senza indicazione del prezzo originale.

PAGAMENTI E CAMBI
Adiconsum ricorda inoltre che per quanto riguarda i pagamenti elettronici con l’entrata in vigore della legge di stabilità è possibile pagare con bancomat/carte di credito anche prodotti con prezzi irrisori, in quanto è stato abolito il tetto dei 30 euro. E’ poi meglio non acquistare capi che non possono essere provati (la prova è a discrezione del commerciante). In caso di acquisto per un regalo è bene prendere accordi col commerciante per l’eventuale cambio. Il commerciante ha infatti l’obbligo del cambio della merce solo nel caso sia difettosa, tutto il resto è a sua discrezione.

SE IL COMMERCIANTE SI RIFIUTA…
Qualora il commerciante si rifiuti di cambiare un articolo difettoso in saldo o non voglia restituirvi i soldi rivolgetevi alla Polizia Municipale e segnalate il caso alle sedi territoriali Adiconsum.