Fondazione Don Gnocchi, in 500 protestano in Regione: no a contratti al ribasso
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Fondazione Don Gnocchi, in 500 protestano in Regione: no a contratti al ribasso

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Pubblicato il 11 Dicembre 2015

IMG-20151211-WA003Più di 500 lavoratori in rappresentanza delle diverse strutture socio sanitarie della Fondazione Don Gnocchi – tra i quali c’erano anche quelli del Centro di riabilitazione “Spalenza” di Rovatohanno dato vita questa mattina a Milano, davanti alla sede di Regione Lombardia, al presidio organizzato da Cisl Funzione Pubblica, Fp Cgil e Uil Fpl.

La protesta è avvenuta contestualmente allo sciopero indetto a livello nazionale dopo il fallito tentativo di conciliazione al tavolo del Ministero del Lavoro.

I lavoratori hanno ribadito il loro no alla disdetta unilaterale del contratto che si tradurrebbe in un peggioramento delle condizioni di lavoro e una diminuzione del salario.

Una delegazione sindacale ha incontrato i responsabili della Direzione generale Salute di Regione Lombardia che si è impegnata a trasmettere al presidente della Giunta, Roberto Maroni, un report sulle problematiche manifestate dai dipendenti della Fondazione.

Abbiamo anche chiesto – aggiunge Franco Berardi, segretario provinciale e componenete della segreteria regionale di Cisl Funzione Pubbblica – che la Direzione si faccia carico di sollecitare un incontro tra Regione Lombardia e la dirigenza della Fondazione Don Gnocchi per facilitare lo sblocco della vertenza”.