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Patronati, nuovi tagli. La denuncia dell’INAS : vogliono spingerci alla chiusura
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Patronati, nuovi tagli. La denuncia dell’INAS : vogliono spingerci alla chiusura

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Pubblicato il 5 Novembre 2015

Inas-a-BresciaIl sistema dei Patronati è di nuovo nel mirino del Governo. Nella Legge di stabilità è infatti previsto un taglio diretto del fondo di finanziamento di 28 milioni di euro, la decurtazione dell’aliquota di contribuzione dallo 0,207 allo 0,193, oltre alla riduzione dal 75 al 60% degli anticipi che vengono versati in base al monte contributi dell’anno precedente.

Evidentemente vogliono spingerci alla chiusura – ha commentato il presidente dell’INAS Cisl – ed è una cosa incomprensibile, perché le domande dei cittadini, alle quali noi rispondiamo gratuitamente, non sono diminuite, anzi”.

Già la legge di Stabilità dello scorso anno prevedeva un fortissimo taglio al fondo per i patronati di 150 milioni su 430 milioni totali, decurtazione che poi il Parlamento ridusse a 35 milioni. Così pure, per l’aliquota contributiva (lo specifico prelievo dal monte salari dei dipendenti) che doveva passare dallo 0,226 ad appena lo 0,148 le Camere fissarono poi la limatura allo 0,207.

“Lo scandalo – ha detto ancora il presidente dell’INAS – è che la riduzione dei fondi e dell’aliquota decisa lo scorso anno dovevano essere collegate ad una riforma riduzione del numero dei Patronati, intervenendo su quelli più piccoli e inefficienti, che non è mai stata portata a termine. E così oggi ci ritroviamo ad avviare una nuova mobilitazione per evitare la chiusura di un servizio essenziale per i cittadini”.