Remog, c’è l’accordo: cassa integrazione e mobilità volontaria
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Remog, c’è l’accordo: cassa integrazione e mobilità volontaria

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Pubblicato il 15 Ottobre 2015

la soddisfazione dei lavoratori della Remog dopo la firma dell'accordoE’ stato siglato in giornata l’accordo tra i rappresentanti della multinazionale Wegmann e la Fim Cisl di Brescia per la soluzione della vertenza aperta alla Remog di Rezzato, azienda acquisita dal gruppo industriale tedesco che ha trasferito macchinari e produzione in Germania e che avrebbe voluto licenziare i 26 operai.

 

AMMORTIZZATORI SOCIALI E MOBILITA’ INCENTIVATA
L’intesa prevede il ricorso alla cassa interazione straordinaria per cessata attività, mobilità su base volontaria ed incentivazione all’esodo, percorsi di riqualificazione messi a disposizione sia dalla Provincia che dalla Regione
.

DECISIVO IL TAVOLO DI CONFRONTO IN PROVINCIA
L’accordo è stato raggiunto dopo l’attivazione del tavolo di trattativa istituito dalla Provincia che ha visto anche la presenza del comune di Rezzato rappresentato dal vicesindaco Emanuela Ogna e dal’assessore alle attività produttive Domenico Pasini.

DAMIANI (FIM CISL): PREMIATA LA TENACIA DEI LAVORATORI
Non posso che esprimere grande soddisfazione per il risultato ottenuto – ha dichiarato Alessandra Damiani, segretario generale della Fim Cisl bresciana – che raggiunge l’obiettivo sin dall’inizio condiviso con i lavoratori, un risultato per niente scontato all’avvio della vertenza. Ringrazio per il ruolo di mediazione che hanno svolto il direttore dell’Area Lavoro della Provincia Giacomo Pagani e il Consigliere provinciale con delega al lavoro Gian Luigi Raineri. Un ultimo ma importante ringraziamento ai lavoratori ed alle loro famiglie che in queste settimane hanno presidiato il sito a sostegno delle rivendicazioni”.