Dall’Amministrazione comunale di Rezzato solidarietà ai lavoratori della Remog
TORNA INDIETRO

Dall’Amministrazione comunale di Rezzato solidarietà ai lavoratori della Remog

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 9 Ottobre 2015

i lavoratori davanti alla loro fabbricaContinua il presidio dei 26 operai della Remog di Rezzato (che mercoledì sera hanno raccontato la loro situazione davanti alle telecamere del programma “La gabbia” in onda su La7) messi in mobilità dalla multinazionale tedesca Wegmann che ha rilevato l’azienda.

La Fim Cisl ha avviato una difficile trattativa su ammortizzatori sociali e un piano di incentivi a sostegno della ricollocazione al lavoro. Fino ad oggi la multinazionale ha risposto negativamente a tutte le sollecitazioni, comprese quelle di Regione Lombardia che dopo l’audizione di sindacato e lavoratori nella Commissione Attività produttive e occupazione aveva richiamato la Wegmann alla sue responsabilità sociali. A riportare ad un tavolo di trattativa la multinazionale potrebbe essere l’impegno assunto ieri dalla Provincia per la convocazione delle parti.

Questa mattina il Giornale di Brescia pubblica sulla vicenda della Remog una lettera a firma del sindaco di Rezzato, Davide Giacomini, che tra le altre cose sottolinea le responsabilità e le promesse ai lavoratori fatte dalla precedente proprietà al momento della cessione dell’azienda.