Richiedei, dirigenza senza idee per il rilancio. Sindacati verso lo sciopero

una manifestaione di protesta davanti al richiedei di gussago (bs)Solo una classe dirigente incapace può pensare di risanare bilanci in sofferenza per il vuoto di proposte manageriali tagliando gli stipendi dei lavoratori“. Franco Berardi, segretario provinciale della Cisl Funzione Pubblica, attacca duramente la Fondazione Richiedei che ha disdettato i contratti collettivi prospettando a partire dal 16 gennaio 2016 una riduzione delle retribuzioni di tutti i lavoratori.

Cisl Funzione Pubblica, Fp Cgil e Uil Fpl hanno hanno indetto lo stato di agitazione di tutto il personale della sede di Gussago e di quella di Palazzolo.

QUI la lettera di avvio della procedura

I sacrifici dei lavoratori – aggiunge Diego Zorzi che per la Cisl Funzione Pubblica di Brescia segue le questioni sindacali del Richiedei – sono resi vani da una classe dirigente incapace di nuove proposte di rilancio della struttura. La professionalità, l’esperienza e l’apprezzata risposta clinica della Fondazione viene di fatto non riconosciuta da scelte inaccettabili“.

La comunicazione dello stato di agitazione del personale, primo passo verso la possibile proclamazione dello sciopero, termina contestando “con forza la gestione del Consiglio di Amministrazione” sottolineando che “per il bene dei lavoratori e della cittadinanza interessata ai servizi del Richiedei” è necessario “un deciso cambio di rotta”.

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