La vertenza Remog domani in Regione
TORNA INDIETRO

La vertenza Remog domani in Regione

2 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 30 Settembre 2015

una riuione della IV Commissiione Attività produttive e occupazione di Regione LombardiaTra i punti all’ordine del giorno della riunione della Commissione Attività produttive e occupazione del Consiglio regionale convocata per giovedì 1 ottobre, è prevista a mezzogiorno l’audizione “in merito alla situazione occupazionale dell’azienda Remog di Rezzato” (dove dal 2 settembre gli operai danno vita ad un presidio), con la partecipazione delle organizzazioni sindacali, dei rappresentanti aziendali, del Comune di Rezzato e la Provincia di Brescia.

I FATTI – La multinazionale tedesca Wegmann ha prima acquistato l’azienda bresciana, poi ha trasferito in Germania i macchinari approfittando del periodo di chiusura per le ferie e quando i lavoratori sono rientrati al lavoro hanno trovato le lettere di licenziamento.

L’AZIONE SINDACALELa Fim Cisl ha avviato con l’azienda una difficile trattativa non solo per quella che la nuova proprietà definisce una scelta irrevocabile – e questo nonostante le assicurazioni su produzione e livelli occupazionali che avevano accompagnato il passaggio di mano della Remog – ma anche per una chiusura rispetto alla richieste di miglioramento degli incentivi alla mobilità.

LE PROSPETTIVE SECONDO LA MULTINAZIONALE – Dei 32 dipendenti Remog la Wegmann pare intenzionata a confermare al lavoro soltanto i 6 impiegati insistendo invece sul licenziamento per i 26 operai.

COSA PUÒ FARE LA COMMISSIONE REGIONALEC’è attesa per l’audizione in Regione di domani – impegno che il consigliere bresciano Rolfi aveva assunto visitando il presidio lo scorso 7 settembre – anche per capire dal dialogo con i componenti della Commissione se e quali iniziative istituzionali potranno essere messe in atto a sostegno dei lavoratori e della loro battaglia in difesa del posto di lavoro.