La Cisl per gli Amministratori di sostegno | Scopri di più

Stefana, sull’offerta Esselunga incontro insoddisfacente. La Fim: manca chiarezza
TORNA INDIETRO

Stefana, sull’offerta Esselunga incontro insoddisfacente. La Fim: manca chiarezza

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 8 Settembre 2015

Un incontro assolutamente insoddisfacente quello che si è svolto nel tardo pomeriggio a Nave tra il commissario giudiziale della Stefana, il responsabile delle risorse umane di Esselunga i rappresentanti della società di riferimento azionario del gruppo siderurgico e le organizzazioni sindacali.

DOVEVA ESSERE…
Doveva essere un appuntamento chiarificatore, ma sulle reali intenzioni dei protagonisti della nuova offerta di acquisto che vorrebbe trasformare tre fabbriche (quelle di Ospitaletto e Montirone e una delle due di Nave) in un centro logistico della grande distribuzione, non si è saputo niente di più di quanto anticipato dagli interessati nei gironi scorsi a mezzo stampa.

NON C’E’ VOLONTÀ DI CHIAREZZA
“Non si è fatta chiarezza rispetto ai piani industriali collegati all’offerta – scrive la Fim Cisl in un comunicato diffuso in serata – e le variabili in campo sono troppe per capire, ammesso che l’offerta vada a buon fine, i tempi di realizzazione del progetto e le condizioni di assunzione per i lavoratori dei tre stabilimenti che Esselunga dice di essere disposta a prendere in carico”.

IN CISL ASSEMBLEA DEI LAVORATORI
Domani pomeriggio, mercoledì, la Fim Cisl riunisce i lavoratori in assemblea nella sede sindacale di via Altipiano d’Asiago a Brescia. Sarà l’occasione per fare il punto sulla vicenda anche in vista dell’incontro che il il 18 settembre (inizialmente convocato per domani) si terrà al Ministero dello Sviluppo.