Artigianato, l’ente bilaterale si rinnova: tagli ai costi, più risorse per i lavoratori
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Artigianato, l’ente bilaterale si rinnova: tagli ai costi, più risorse per i lavoratori

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Pubblicato il 30 Luglio 2015

laboratori artigianatoPiccola, importante rivoluzione per l’Eba di Brescia, l’ente bilaterale dell’artigianato. Con due precisi obiettivi: riduzione dei costi di gestione, maggiori risorse per i lavoratori e le imprese. Organizzazioni sindacali e Associazioni artigiane hanno firmato in tal senso un accordo presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa.

 

PIÙ VICINI AI BISOGNI REALI
La crisi economica di questi anni ha colpito duramente il mondo dell’artigianato. Da qui la necessità di un “rinnovamento dell’Ente bilaterale” che realizzi “un avvicinamento concreto e fattibile” con i lavoratori e le aziende artigiane, rimodulando interventi e provvidenze.

COMPLETA RIORGANIZZAZIONE 
In concreto: entro marzo 2016 Eba Brescia chiuderà la sede provinciale; si apriranno Sportelli Eba in ogni singola sede sindacale e in ogni associazione di riferimento per le imprese del settore; la “sede” Eba sarà alternativamente ospitata nelle organizzazioni a cui toccherà la presidenza di turno.

Vengono inoltre eliminati i gettoni di presenza sia per i componenti del Consiglio di amministrazione che per il Collegio sindacale; il compenso del presidente è confermato in 300 euro lorde l’anno.
Non ci saranno ripercussioni sui dipendenti dell’ente bilaterale che continueranno a garantirne la funzionalità anche nelle nuove forme organizzative.

ACCORDO D’AVANGUARDIA
Un’intesa d’avanguardia – ha commentato Laura Valgiovio – che assume ulteriore significato anche in relazione ad un altro accordo che abbiamo sottoscritto con Confartigianato, Cna, Associazione Artigiani e Assopadana: una integrazione salariale per i lavoratori che aderiranno al progetto del ponte generazionale”.

PONTE GENERAZIONALE ANCHE IN ARTIGIANATO
Si tratta di uno strumento per “agevolare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e la progressiva uscita per coloro che acquisiscono il diritto alla pensione”. La perdita di salario derivante dalla riduzione dell’orario di lavoro dei lavoratori più anziani che attiveranno il ponte generazionale verrà coperta al 50% direttamente da Eba che complessivamente ha stanziato per il progetto 206.000 euro.

 

– clicca QUI per scaricare l’accordo sulla riforma dell’Eba bresciano

– clicca QUI per l’accordo sul ponte generazionale

 

– QUI puoi leggere e scaricare il VOLANTINO
con tutti i dettagli dell’accordo
sul PONTE GENERAZIONALE