Metalmeccanici Cisl: larghissima condivisione sulla piattaforma per il contratto
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Metalmeccanici Cisl: larghissima condivisione sulla piattaforma per il contratto

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Pubblicato il 25 Luglio 2015

da sinistra: sandro pasotti, alessandra damiani, nicola alberta

C’è una profonda condivisione da parte della Fim bresciana sui contenuti e sugli obiettivi della piattaforma unitaria per il rinnovo del contratto della categoria messo a punto assieme alla Uilm. Ne ha discusso ieri il direttivo provinciale dei metalmeccanici della Cisl che ha chiuso la riunione approvando un documento in cui si sottolineano i passaggi chiave delle richieste per il nuovo contratto.

 

DIRETTIVO FIM CISL BRESCIA
documento conclusivo

Il direttivo della Fim di Brescia riunitosi in data 24 luglio 2015 alla presenza del segretario generale Fim Lombardia Nicola Alberta e di Sandro Pasotti responsabile Ufficio sindacale Fim nazionale, assume e condivide la relazione introduttiva svolta da Sandro Pasotti relativa al rinnovo del contratto nazionale Federmeccanica.

LA COMPLESSITÀ DEL CONTESTO
Il rinnovo del contratto avviene in un contesto economico di grande complessità in un quadro normativo del mercato del lavoro cambiato, che ha spostato la tutela dal posto di lavoro al lavoro stesso, e con una controparte che pone al centro del dibattito la necessità di regolare l’alternanza tra contratto nazionale e contrattazione aziendale.

GOVERNARE IL CAMBIAMENTO
La Fim ha scelto ancora una volta di provare a governare il cambiamento e non subirlo. Il direttivo della Fim di Brescia considera pertanto la piattaforma illustrata necessaria ed adeguata ad affrontare tali cambiamenti.

PARTECIPAZIONE E CONTRATTAZIONE
Si esprime apprezzamento sul tema della partecipazione, che pone una netta distinzione tra contrattazione aziendale e contrattazione nazionale, quale strumento necessario per valorizzare il lavoratore nei luoghi di lavoro, ma contemporaneamente modello di implementazione della competitività, elemento necessario per il mantenimento delle imprese nel nostro paese, e pertanto elemento necessario per il mantenimento e creazione di posti di lavoro.

LE RICHIESTE ECONOMICHE
Giudica adeguata la richiesta salariale di 105 euro mensili che tiene fede al principio del recupero della inflazione prevista, riconoscendo un valore al premio professionalità ed alla riforma dell’ inquadramento unico nell’ottica di premiazione dei lavoratori.

FORMAZIONE E WELFARE
Il direttivo inoltre ritiene condivisibile quanto richiesto in tema di formazione professionale e welfare poiché si costruisce una risposta ai lavoratori non solo per quanto attiene ciò che avviene nei luoghi di lavoro, ma anche su temi e necessità che le persone vivono quotidianamente anche al di fuori di essi.

IL COINVOLGIMENTO DEGLI ISCRITTI
Il direttivo e’ impegnato nel percorso di coinvolgimento ampio degli iscritti e dell’insieme dei lavoratori per il pieno raggiungimento dell’obbiettivo del rinnovo del contratto.

 

 

Leggi l’articolo sulla riunione pubblicato da Bresciaoggi
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