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Poste Cisl, tre giorni di studio sugli organismi dell’Unione Europea
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Poste Cisl, tre giorni di studio sugli organismi dell’Unione Europea

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Pubblicato il 29 Giugno 2015

28062015_125441_5Una delegazione del gruppo dirigente di Slp Cisl Brescia, il sindacato dei lavoratori postali della nostra provincia ha trascorso tre giorni di formazione a Bruxelles dedicati all’approfondimento delle competenze e del funzionamento degli organismi dell’Unione Europea e delle rappresentanze sociali che interagiscono a livello comunitario.

 

TRE GIORNI DI STUDIO E DIALOGO
“Tre giorni intensi di confronto, di studio e di dialogo – spiega Giovanni Punzi, segretario generale del Slp provinciale – iniziato dall’incontro con alcuni parlamentari per comprendere la ‘mission’ del Parlamento Europeo e dalla possibilità di seguire i lavori dell’Assemblea in seduta plenaria. Un contatto diretto che ci ha permesso di verificare la distanza tra una realtà di lavoro molto intensa e la superficialità di ciò che ci viene raccontato dagli organi di informazione”.

IL CONFRONTO SINDACALE EUROPEO
La delegazione bresciana ha poi avuto incontri al Comitato Economico e Sociale Europeo, alla Confederazione Europea dei Sindacati e alla Union Network International. “Qui – aggiunge Punzi – abbiamo potuto dialogare con il rappresentante sindacale dei lavoratori postali, Dimitris Theodorakis, affrontando i problemi della nostra categoria ed in particolare quelle delle politiche contrattuali, il dialogo sociale e il ruolo della contrattazione europea”. La tre giorni formativa si è conclusa con un approfondimento sul dialogo sociale europeo e la promozione di relazioni industriali a livello comunitario attraverso la competenza di Mario Galluccio ed Helena Winiarska.

PIÙ CONSIDERAZIONE PER IL LAVORO DELL’UNIONE
E’ un’esperienza – conclude il segretario provinciale dei postali Cisl – che ha accresciuto l’interesse e la considerazione per il lavoro che avviene in sede di Unione Europea, e in modo particolare per quella visione globale sui problemi e sulle azioni necessarie ad affrontarli che si coglie da un punto di connessione assolutamente rilevante come quello del Parlamento e della Commissione Europea”.