Torri (Cisl) su crisi e occupazione: segnali positivi ci sono, vanno riconosciuti
TORNA INDIETRO

Torri (Cisl) su crisi e occupazione: segnali positivi ci sono, vanno riconosciuti

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 5 Maggio 2015

stabilizzazione lavoro giovanile

Bresciaoggi pubblica questa mattina un’ampia intervista ad Enzo Torri, segretario provinciale della Cisl. Una conversazione che in cui si parla del reddito minimo per gli over 55 rilanciato anche a Brescia dal nuovo presidente dell’Inps, del Patto per Brescia che Torri considera un cantiere di relazioni industriali ancora positivamente aperto, di crisi economica e prospettive occupazionali.

 

NON ILLUDIAMOCI SULLA FINE DELLA CRISI
MA E’ DISONESTO NON AMMETTERE
CHE CON DECONTRIBUZIONE E JOBS ACT
QUALCOSA DI BUONO SI E’ VERIFICATO

Stiamo vivendo – afferma il leader provinciale della Cisl – una situazione in cui coesistono crisi e prospettive incoraggianti sul fronte del lavoro. Non illudiamoci che sia passata la crisi. Cerchiamo di apprezzare che qualcosa si sta muovendo. Insomma, se anche la decontribuzione non sarà la panacea di tutti i mali, almeno aumenta la buona occupazione e consente a un certo numero di giovani che non avevano mai visto un contratto a tempo indeterminato di farlo proprio. Ho l´impressione che chi ha sempre voluto fare la battaglia al Jobs Act lo faccia a priori, mentre un sindacato onesto, se pur ne ha combattuto alcuni aspetti, deve ammettere che qualcosa di buono si è verificato”.

 

L’intervista di Bresciaoggi al segretario della Cisl di Brescia