Inquilini e sindacati in piazza per salvare l’edilizia residenziale pubblica
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Inquilini e sindacati in piazza per salvare l’edilizia residenziale pubblica

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Pubblicato il 22 Aprile 2015

alcuni dei bresciani alla manifestazione per l'edilizia residenziale pubblicaI sindacati inquilini di Cgil, Cisl e Uil Lombardia hanno manifestato oggi a Milano, davanti a Palazzo Lombardia, per chiedere al Governo regionale di riprendere subito il confronto sulle politiche per l’edilizia residenziale pubblica, incrementando gli alloggi sociali da rendere disponibili con canoni economicamente sostenibili dagli inquilini.

NON SI AVVERTE LA VOLONTÀ DI CAMBIAMENTO
Le cosiddette riforme sulla gestione dell’edilizia pubblica in Lombardia di questi ultimi anni erano sbagliate – si legge nel volantino della manifestazione – ma non si avverte una vera volontà di cambiare registro: non c’è un impegno finanziario certo sul bilancio regionale per l’edilizia pubblica; si continua ad affrontare il problema del risanamento finanziario delle Aler tentando di vendere gli alloggi e mettendo a rischio i livelli occupazionali delle aziende.

Ma c’è di peggio: pur di salvare dal crac finanziario le Aler sembra che la Regione sia disposta a tradire la loro missione di servizio, con quote d’ingresso sulle nuove assegnazioni che limitano la possibilità di accesso alle famiglie meno abbienti, e togliendo ai Comuni la possibilità di gestire l’emergenza abitativa sul proprio territorio.

I NUMERI DEL PROBLEMA
Bastano pochi numeri per rendersi conto che la questione abitativa in Lombardia ha ormai assunto le dimensione di una vera e propria emergenza:

CONTRADDIZIONI PARADOSSALI
Sullo sfondo di questa emergenza si contano paradossalmente 8.895 alloggi sfitti nelle sole case dell’Aler. Per questo i sindacati inquilini di Cgil Cisl Uil incalzano la Regione perché la gestione degli alloggi e degli accessi venga realmente migliorata, contrastando lo sfitto nelle case popolari e l’abusivismo, superando criteri discriminatori e consentendo ai Comuni un uso efficiente delle disponibilità rispetto all’emergenza casa.

 

Sulle problematiche della manifestazione leggi l’intervista a Fabrizio Esposito, responsabile del Sicet Cisl Brescia