Iseo, uffici postali sotto la lente della razionalizzazione

iseo (bs)Iseo dovrà rinunciare ad uno dei tre uffici postali presenti sul suo territorio? Ad affrontare la questione è il Giornale di Brescia nell’edizione di questa mattina.

Gli iseani possono contare oggi su un ufficio nel capoluogo, in via Cerca (aperto il mattino), e su quelli nelle frazioni di Clusane (aperto quattro giorni la settimana) e di Pilzone (aperto per tre giorni la settimana). Il Decreto di razionalizzazione varato dal Ministero delle Comunicazioni nel 2007 fissa però dei criteri che non sembrano lasciare vie d’uscita alla rinuncia di uno dei tre uffici in riva al Sebino.

Per spiegare la situazione il quotidiano ha interpellato Giovanni Punzi, segretario provinciale Slp Cisl: “In linea di massima in ogni Comune il servizio viene tutelato dalla presenza di un ufficio – spiega il sindacalista – anche nei paesi più periferici e meno redditizi per l’azienda. In quest’ottica, visto che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) starebbe pensando a una riduzione del numero di uffici postali di circa 500 unità in tutto il Paese, sono a rischio molte realtà in cui sono presenti due uffici all’interno dello stesso Comune, figuriamoci dove le presenze sono addirittura tre come a Iseo”.

Le modalità sono comunque ancora tutte da decidere – aggiunge il segretario del sindacato dei lavoratori postali della Cisl bresciana – e la chiusura del più piccolo dei tre uffici potrebbe non essere del tutto negativa, ma portare alla reintroduzione del servizio pomeridiano nell’ufficio postale del capoluogo.

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