1988: la speranza di Solidarnosc, la solidarietà della Cisl bresciana e tanti viaggi

Dicembre 1988, Natale a GdanskIl libro è intitolato “La mia Polonia“. L’autore è un ex dirigente della Cisl bresciana, Gabriele Abastanotti. La storia è quella di otto viaggi partiti dal bresciano per portare aiuti materiali e solidarietà ai lavoratori e ai sindacalisti di Solidarnosc, primo sindacato libero in quello che allora era il blocco dei Paesi dell’Est europeo che facevano riferimento all’Unione Sovietica.

Solidarnosc in polacco significa solidarietà – scrive nell’introduzione il giornalista Massimo Tedeschi – e proprio la solidarietà, con tutto ciò che di spontaneo, immediato, bello e umano comporta, è il vero tema di questi diari di viaggio che annoverano incontri e piccoli gesti, disagi e grandi paure, sospetti e forti idealità“.

Il quinto capitolo del libro racconta del viaggio compiuto da Abastanotti nel dicembre del 1998; un viaggio per rispondere ad un invito personale, quasi privato, a vivere il Natale in Polonia arrivato da una delle famiglie con le quali si era consolidata una fraterna di amicizia.

Lo riproponiamo quasi integralmente, per rivivere nella semplicità del racconto l’intensità dei rapporti che la generosa iniziativa della Cisl bresciana – in particolare di quello che negli anni Ottanta era il comprensorio sindacale della Cisl del Garda e dell’Alto Mantovano – aveva saputo generare.

DICEMBRE 1988 – UN INVITO PER NATALE

Il ricavato della vendita del libro, edito da Compagnia della Stampa, viene devoluto ad associazioni no profit per iniziative solidali.

 

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