Province, tagli al personale rinviati di due anni. La mobilitazione sindacale continua

Provincia assemblea dipendentiLa nostra mobilitazione, che ieri a Brescia ha visto centinaia di lavoratori occupare la sala del Consiglio provinciale, ha dato un primo frutto”. I sindacati della Funzione Pubblica di Cgil Cisl Uil di Brescia commentano cosi la notizia del voto di fiducia – avvenuto questa mattina poco prima delle 5 – sul mxiemendamento del Governo alla Legge di stabilità.

Tre le centinaia di correzioni e modifiche apportate al testo originario c’è anche il rinvio di 2 anni dell’avvio delle procedure di mobilità per i lavoratori delle Province, dando in questo lasso di tempo, la possibilità di contrattare la ricollocazione del personale.

Siamo consapevoli che si tratta solo di una pezza – sottolinea Mauro Scaroni della Segreteria della Cisl Funzione Pubblica provinciale – e proprio per questo non si ferma la nostra azione di mobilitazione. Il prossimo appuntamento sarà lunedì 22 dicembre con il presidio unitario in Regione Lombardia: chiederemo con forza alla Regione Lombardia di assumersi, finalmente, le proprie responsabilità a garanzia dell’occupazione e dei servizi territoriali”.

Martedì 23, invece, avrà luogo a Roma l’incontro con le organizzazioni sindacali convocato dal Ministro della Pubblica Amministrazione.

 

Il comunicato di Cgil Cisl Uil FUNZIONE PUBBLICA Brescia

 

 

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