Assemblea permanente in Broletto: protestano i lavoratori della Provincia
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Assemblea permanente in Broletto: protestano i lavoratori della Provincia

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Pubblicato il 19 Dicembre 2014

Provincia assemblea dipendentiAssemblea permanente dei lavoratori della Provincia. E’ iniziata questa mattina nell’aula consiliare di Palazzo Broletto, presenti alcuni parlamentari bresciani, consiglieri regionali e consiglieri provinciali, per proseguire poi nella Sala S.Agostino, sempre in Broletto.

Sui volti dei tanti presenti c’era tensione e preoccupazione per i tagli delle risorse agli enti locali previsti dalla riforma e, ancor di più, per l’emendamento presentato in sede di discussione alla Legge di stabilità che taglia del 50% il personale delle Province, oggetto ieri a Roma di un presidio nazionale dei sindacati del pubblico impiego.

Per l’ente Provincia di Brescia – denunciano allarmati Cgil Cisl Uil Funzione Pubblica – significa 390 persone che rimarrebbero senza prospettive di lavoro. Senza risorse e senza personale chi garantirà i servizi fondamentali?”.

Provincia assemblea dipendentiIntanto Regione Lombardia (che al pari delle altre regioni si è vista trasferire dallo Stato la responsabilità della gestione delle funzioni degli enti in via di scioglimento) ancora non ha deliberato quali tenere e il personale che può essere trasferito. “Le voci che corrono tra i piani di Palazzo Lombardia non sono rassicuranti – aggiungono i rappresentanti dei lavoratori – e in questo rimpallo di responsabilità e di incompetenza a farne le spese saranno i lavoratori che perderanno il lavoro e “cittadini che non avranno la garanzia di servizi fondamentali: scuole, strade, controllo dell’ambiente, formazione professionale e politiche attive del lavoro tanto per citarne solo alcune”.

Contro i tagli alle risorse che non garantiscono i servizi e creano disoccupazione Cgil Cisl Uil Funzione Pubblica ribadiscono il carattere permanente dell’assemblea che verrà tolta solo di fronte ad una atto formale in sede parlamentare che trasformi significativamente i provvedimenti annunciati.

Occhi ed orecchi sono adesso tutti su Roma: tra annunci, smentite e rinvii si vocifera di una correzione all’emendamento incriminato.

i rappresentanti sindacali cgil cisl uil funzione pubblica Brescia