Brescia, immigrati e immigrazione: il dialogo è la risposta vincente
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Brescia, immigrati e immigrazione: il dialogo è la risposta vincente

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Pubblicato il 20 Settembre 2014

IMG_4208Oggi pomeriggio alla Cisl si sono aggiunti un bel po’ di mattoni alla causa di una cittadinanza allargata e consapevole.

Nell’Auditorium sindacale di via Altipiano d’Asiago le rappresentanze delle sei comunità di immigrati più numerose presenti nel bresciano hanno dialogato con il vice Prefetto Salvatore Rosario Pasquariello, con la responsabile dell’Ufficio immigrazione della Questura Sara Carpentieri e con Giuseppina Ferrarese che nella Direzione Territoriale del Lavoro si occupa delle pratiche dei cittadini immigrati.

Si è parlato di lavoro, dell’indispensabile supporto della pubblica amministrazione per garantire ad un cittadino straniero tempi burocratici certi, della funzionalità dei servizi per la gestione delle domande di permesso di soggiorno e di ricongiungimento familiare.

Ed è stato un confronto franco – introdotto dal segretario provinciale della Cisl Enzo Torri e guidato dalla responsabile immigrazione della Segreteria Cisl Giovanna Mantelli – con due risultati evidenti: ha consentito alle istituzioni di chiarire procedure, spiegare il perché di tempistiche complesse, rendere visibile l’attenzione posta ai problemi sollevati; ha dato modo alle comunità di immigrati di toccare con mano l’impegno e il lavoro che sta dietro le procedure in vigore.

E siccome le procedure sono stabilite dalle leggi, significativa è stata la presenza e la partecipazione al dibattito dei parlamentari Guido Galperti del Pd e Luigi Iacquaniti di Sel, ai quali è stato chiesto di farsi portavoce della necessità di ripensare una legislazione vecchia ormai di dodici anni. Un’esigenza alla quale il consigliere regionale del Pd Antonio Girelli ha aggiunto quella di dare stabilità a canali di confronto sempre aperti con le comunità dei nuovi cittadini.

Che questa sia la strada da percorrere lo hanno ribadito nei loro interventi anche i Consoli di Albania , India e Senegal, e riaffermato con la loro presenza il Console della Moldavia e un rappresentante del Consolato dell’Ucraina.

L’iniziativa promossa dalla Cisl bresciana dimostra che l’opzione del dialogo è sempre costruttiva, fa crescere responsabilità e partecipazione.

il Console del Senegalil tavolo dei relatoricollaboratrice faisala