Allarme cassa integrazione straordinaria in Lombardia: in sei mesi +61%

Una folta delegazione regionale  è oggi a Roma per partecipare al presidio davanti a Montecitorio convocato da Cgil Cisl Uil per vincere l’indifferenza del Governo rispetto alla questione degli ammortizzatori sociali.

 

BENE LO SBLOCCO DELLE RISORSE MA OCCORRE FARE DI PIÙ – “Se in questi sette anni di crisi la coesione sociale ha tenuto – ha dichiarato il segretario generale della Cisl Lombardia Gigi Petteni – è grazie agli ammortizzatori sociali, vecchi e nuovi, come la cassa integrazione in deroga. Su quest’ultima è bene che si stiano sbloccando le risorse, ma occorre fare di più e più in fretta perché nella sola Lombardia riguarda 35.000 lavoratori e 7.000 aziende”.

NO A RIFORME RETROATTIVEIl presidio è anche l’occasione per ribadire la contrarietà del sindacato ad una riforma retroattiva della cassa integrazione in deroga: il sistema va sicuramente riformato – sostengono Cgil Cisl Uil ma occorre procedere con gradualità collegando la ristrutturazione degli ammortizzatori sociali prevedendo interventi concreti per le politiche attive del lavoro.

ESPLODE IN LOMBARDIA LA CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIAIn Lombardia è ancora alto il ricorso agli ammortizzatori sociali. Nei primi sei mesi del 2014 tra cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga, le ore autorizzate sono aumentate del 16,6%, rispetto al secondo semestre del 2013. Il ricorso alla cassa in deroga è calato del 16,1%, ma è esplosa la cassa straordinaria: + 61,2% in soli sei mesi.

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