Vai al mare? Anche in spiaggia hai dei diritti e Adiconsum te li ricorda
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Vai al mare? Anche in spiaggia hai dei diritti e Adiconsum te li ricorda

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Pubblicato il 29 Giugno 2014

al marePrima di andare in spiaggia, dai un’occhiata ai tuoi diritti di bagnante! E’ l’invito di Adiconsum a tutti coloro che hanno scelto o sceglieranno il mare come meta per le vacanze. I problemi che le famiglie si trovano ad affrontare – scrive in una nota l’associazione dei consumatori della Cisl – sono, purtroppo, sempre i soliti: prezzi troppo alti e difficoltà di accesso alla spiaggia libera.

Per una famiglia di 4 persone molti stabilimenti balneari praticano prezzi per una giornata di ombrellone e sdraio come se stessero alloggiando in un albergo! L’alternativa per le famiglie è quella della spiaggia libera, ma anche qui le cose non vanno benissimo.

Adiconsum ricorda che le spiagge libere devono essere posizionate tra uno stabilimento balneare e l’altro. Il mancato rispetto della disposizione va contestato ai sindaci e alle Regioni. La pulizia delle spiagge libere deve essere curata dal Comune: se è sporca facciamoci sentire!

L’accesso alla battigia – cioè la striscia di sabbia di 5 metri dove arriva l’onda – è sempre libero, e di si deve poter arrivare anche attraversando gli stabilimenti balneari che non possono impedire il passaggio e tanto meno chiedere un pagamento; se succede rivolgetevi subito alla Polizia Municipale oppure ai Carabinieri o alla Capitaneria di porto. L’unica limitazione, per quanto riguarda la battigia, è che non vi possono essere collocati oggetti ingombranti come ombrelloni o sdraio.