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Brescia in salute. Le proposte della Cisl per la sanità bresciana
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Brescia in salute. Le proposte della Cisl per la sanità bresciana

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Pubblicato il 24 Giugno 2014

ospedale_emergenza_2_0609Aprire gli ambulatori la sera e la domenica mattina. Abolire i superticket. Sperimentare la figura dell’infermiera di famiglia. Cambiare il sistema delle nomine dei direttori amministrativi e sanitari scegliendoli tra i dirigenti già dipendenti del sistema. Introdurre formule di mutualismo integrativo per la copertura di prestazioni al di fuori dei livelli essenziali di assistenza.

 

Sono concrete, molto concrete le proposte della Cisl Lombardia per la riforma del sistema sanitario nella nostra regione, con uno sforzo di attenzione e di coinvolgimento delle realtà territoriali che domani pomeriggio (mercoledì 25 giugno – ore 14,30) avrà Brescia come protagonista.

“Brescia in salute” è il titolo del convegno che riunirà nell’Auditorium della sede cittadina della Cisl tutti gli addetti ai lavori, con un invito particolare rivolto ai consiglieri regionali bresciani, ai direttori delle Asl di Brescia e Valle Camonica-Sebino, ai direttori generali delle Aziende ospedaliere, ai presidenti delle Fondazioni sanitarie e socio-sanitarie.

Ad aprire i lavori sarà Francesco Diomaiuta, componente della Segreteria provinciale della Cisl; seguirà la relazione di Ugo Duci, segretario regionale Cisl, che illustrerà le proposte dell’organizzazione per il riordino del sistema sanitario lombardo.

Sollecitazioni più specifiche per la riforma della sanità bresciana verranno da Luigi Filippini (Cisl Medici), Alfonso Rossini (Pensionati Cisl) e Franco Berardi (Funzione Pubblica). Seguirà il dibattito con le conclusioni del segretario provinciale della Cisl Enzo Torri.

QUI il programma della giornata