Regione e Comuni, aiuti alle famiglie per la morosità incolpevole
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Regione e Comuni, aiuti alle famiglie per la morosità incolpevole

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Pubblicato il 23 Maggio 2014

casaRegione Lombardia ha varato oggi un provvedimento per aiutare le famiglie che si trovano in una situazione di morosità incolpevole e rischiano dunque lo sfratto.

BRESCIA CAPOFILA DEI COMUNI AD ALTA TENSIONE ABITATIVA – Con uno stanziamento di 8,6 milioni di Euro la Regione interverrà in 17 Comuni ad alta tensione abitativa dove c’è stato un notevole incremento di queste situazioni: Brescia, Bergamo, Cesano Boscone, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Como, Corsico, Cremona, Cusano Milanino, Lodi, Mantova, Milano, Monza, Pavia, Sesto San Giovanni, Sondrio e Varese. Le amministrazioni locali cofinanzieranno l’intervento regionale per un importo non inferiore al 40 per cento del totale.

NUOVI STRUMENTI– Il sostegno alle famiglie non avverrà più con investimenti a fondo perduto, ma attraverso nuovi strumenti finanziari come microcredito, fondi di garanzia, maggiore diffusione di forme contrattuali di locazione a canoni concordato.

CHI PUÒ ACCEDERE AL CONTRIBUTO – Potranno richiedere il contributo le famiglie con reddito ISEE/fsa (Indicatore Situazione Economica Equivalente per il fondo sostegno all’affitto) fino a 13.000 euro.

LA CABINA DI REGIA – La delibera della Giunta regionale prevede anche l’istituzione di una cabina di regia composta, oltre che dalla Regione, da rappresentanti di Anci e organizzazioni sindacali dei proprietari e inquilini interessati alle sperimentazioni. La cabina deve promuovere la sottoscrizione degli accordi di collaborazione con i Comuni interessati; valutare la fattibilità delle iniziative sperimentali proposte; definire insieme agli Enti locali i contenuti e le modalità di attuazione; monitorare l’efficacia dell’iniziativa sperimentale; autorizzare il cofinanziamento delle iniziative previste negli accordi.