Cassa in deroga: insopportabili ritardi da parte del Governo

un momento del presidio cgil cisl uilSono 35mila i lavoratori che in Lombardia si trovano in cassa integrazione in deroga e che dall’inizio dell’anno non hanno ancora ricevuto alcuna indennità, e ce ne sono oltre 7mila che ancora attendono pagamenti relativi al 2013.

Dopo il presidio di mercoledì scorso a Milano e l’incontro con il Prefetto che ha assicurato un intervento verso la presidenza del Consiglio, i ministeri del Lavoro e dell’Economia, Cgil Cisl Uil Lombardia tornano a chiedere con forza lo sblocco immediato delle risorse da assegnare alle Regioni e il rifinanziamento degli ammortizzatori in deroga. “Prima di fare le riforme il Governo deve far funzionare gli strumenti che ci sono – ha dichiarato Gigi Petteni, segretario regionale della Cisl – E’ insopportabile che si continui a far soffrire chi già sta pagando duramente la crisi”

Cgil Cisl Uil Lombardia hanno anche rilanciato l’appello al sistema bancario regionale perché parta definitivamente il sistema di anticipazione sociale da parte delle banche ai cassintegrati, ricordando che fin dal novembre 2013 esiste un fondo di garanzia attivato dalla Regione grazie alle pressioni delle organizzazioni sindacali a sostegno delle banche che si fanno carico dell’anticipazione. “Non ci sono scuse. Sei mesi di ritardi sono troppi – ha detto ancora Petteni – è ora che le banche mostrino nei fatti quella responsabilità sociale che dichiarano sempre a parole”.

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