Dalla Prefettura il punto sull’attività dello Sportello unico per l’immigrazione
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Dalla Prefettura il punto sull’attività dello Sportello unico per l’immigrazione

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Pubblicato il 13 Marzo 2014

Una riunione piena di numeri quella  convocata questa mattina dal Prefetto in Palazzo Broletto per comunicare a Cgil Cisl Uil  – e subito dopo alla stampa attraverso una nota ufficiale – l’andamento delle attività dello Sportello unico dell’immigrazione dopo la riorganizzazione dello scorso gennaio.

Delle 2.567 domande pervenute allo Sportello unico dell’immigrazione, quelle definite sono 2.431; è iniziata l’istruttoria delle circa 350 domande delle quali negli ultimi mesi sono giunti i pareri degli uffici competenti. Le pratiche delle domande di emersione dal lavoro irregolare ancora da esaminare sono 136.

Dal monitoraggio della Prefettura risulta completamente riassorbito l’arretrato giacente sui ricongiungimenti famigliari: vanno definite 160 istanze presentate nei mesi di febbraio e marzo. Nel corso dell’incontro il Prefetto ha anche sottolineato che non esiste più arretrato per le procedure di cittadinanza nei confronti delle persone non italiane che si sposano con un italiano.