Gestori Eni, si muove il Governo. Incontro positivo ma sciopero confermato

distributore eniIl Ministero dello Sviluppo economico ha avviato la procedura per risolvere la vertenza collettiva che oppone Eni ai gestori degli impianti di marchio. L’incontro – scrivono in una nota Fegica Cisl, Faib Confesercenti e Figisc Confcommercio, è stato positivo ma per il momento lo sciopero di domani e dopodomani, 5 e 6 marzo, è confermato.

Fegica, Faib e Figisc hanno illustrato la situazione di gravissima difficoltà della categoria e l’evoluzione delle posizioni che hanno segnato il confronto negoziale avviato con Eni da quasi un anno per il rinnovo delle intese collettive ormai scadute oltre 26 mesi.

Al Viceministro De Vincenti le organizzazioni sindacali di categoria hanno anche sottolineato che un eventuale accordo con Eni andrebbe ben oltre il carattere strettamente aziendale, mettendo fine ad un lungo periodo di conflittualità e di contrapposizione nell’intero settore, delineando i primi elementi condivisi di scelte di indirizzo necessarie a restituire una prospettiva di ripresa e di sviluppo.

Fegica Cisl, Faib Confesercenti e Figisc Confcommercio, che hanno ricevuto dal Governo l’assicurazione di un impegno verso l’Eni per sollecitare la ripresa della negoziazione interrotta, chiedono anche che l’azienda ponga fine ad ogni azione intrapresa in queste ore verso i singoli titolari delle concessioni nel tentativo di sottrarsi ad un confronto che affronti i problemi dei gestori del marchio Eni nella loro valenza generale.

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