Appalti di pulizia nelle scuole, a rischio lavoratori e alunni

appalti pulizie scuolaFilcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti tornano a denunciare la grave situazione degli oltre 24mila addetti degli appalti di pulizia  e servizi ausiliari nelle scuole italiane che il 28 febbraio vedranno scadere o drasticamente ridotti i loro contratti di lavoro.Il confronto tra Ministeri e organizzazioni sindacali avviato il 28 gennaio scorso per individuare una soluzione al rischio occupazionale ha subito infatti un’inspiegabile interruzione.

Negli appalti di pulizia per gli istituti scolastici la situazione ha raggiunto ormai livelli insostenibili che in alcuni territori rischiano di compromettere anche la sicurezza e la salubrità degli ambienti scolastici.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti hanno proclamato per il 4 marzo 2014 uno sciopero nazionale per l’intera giornata lavorativa, con relative iniziative di mobilitazione, al fine di sostenere con ogni azione le proprie rivendicazioni in termini di tutela delle lavoratrici e dei lavoratori Ex Lsu ed Appalti Storici e per reclamare l’individuazione e l’attivazione di un nuovo intervento normativo che risponda definitivamente agli addetti del comparto.

Il neo Governo affronti la situazione –  hanno dichiarato oggi i responsabili sindacali – e pianifichi interventi di sostegno per il comparto messo a dura prova dai tagli lineari intervenuti negli anni. I lavoratori Ex Lsu e dei cosiddetti Appalti Storici svolgono da anni un importantissimo servizio a garanzia del decoro degli ambienti scolastici dove vivono milioni di ragazzi. Le istituzioni ed i dicasteri competenti dovranno dare risposte formali soprattutto a sostegno dell’occupazione delle migliaia di lavoratotici e lavoratori coinvolti.

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