Ricordando la tragedia dello sterminio degli ebrei e l’eroismo di chi vi si oppose

1a9984421337a6ddc1cc9afa3f828c08_90_Il 27 gennaio del 1945, nel corso di una imponente offensiva dell’Armata Rossa per superare le difese tedesche sul fronte orientale della seconda guerra mondiale, le truppe sovietiche arrivarono ad Auschwitz, il più grande centro di sterminio nazista, ne abbatterono i cancelli e liberarono i prigionieri. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazista.

Nell’anniversario di quella data, si celebra oggi in tutto il mondo il Giorno della memoria: per ricordare la più orribile e tragica pagina della storia del Novecento; per non dimenticare la colpevole complicità del fascismo attraverso le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei; per non far cadere nell’oblio il sacrificio degli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte; per rendere omaggio a coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Brescia celebra il Giorno della memoria con diverse iniziative:

alle 9.45 nell’Auditorium S. Barnaba di corso Magenta, Emanuela Zanotti presenterà agli studenti delle superiori il suo libro «Il cielo di San Lorenzo». Seguirà il concerto dei Klezmorim, musica e canti yiddish. L’incontro è promosso da Casa della Memoria, Aned, Anei, Anpi, Fiamme Verdi, Cgil, Cisl e Uil;

alle 11.45 da S.Barnaba partirà un corteo verso il monumento del Deportato in Piazzale Cremona, dove alle 12 si terrà il saluto delle autorità;

alle 17.30 avrà inizio da Borgo Trento  la fiaccolata verso il monumento agli ex internati in piazza Militari Bresciani Caduti nei lager;

alle 20.30 nell’Auditorium S. Barnaba lo spettacolo «Zingari: l’Olocausto dimenticato» di e con Pino Petruzzelli, promosso da assessorato alla Cultura e Casa della Memoria.

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