Saldi al via il 4 gennaio. Adiconsum: prima di acquistare, occhio ai tuoi diritti

saldiTra oggi e domani vetrine e negozi cambiano aspetto. I commercianti preparano i saldi invernali, al via da sabato 4 gennaio. La speranza è quella di poter fare acquisti a prezzi un po’ più ragionevoli di quelli visti nei giorni che hanno preceduto le feste natalizie.

Per evitare però brutte sorprese – suggerisce Adiconsum, l’associazione de consumatori promossa dalla Cisl – bisogna tenere presenti alcune semplici regole:

1. sull’oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d’origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale;

2. è meglio diffidare di quei negozi che espongono cartelli con sconti esagerati e fare riferimento a negozi già conosciuti per acquistare la merce in saldo: sconti superiori al 50-60 per cento nascondono spesso merce non proprio nuova;

3. fate attenzione all’eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto;

4. confrontare i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui si è interessati;

5. è bene verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che verrà presentato in negozio;

6. nel periodo dei saldi i negozianti che normalmente accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici;

7. diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati, anche se è a discrezione del commerciante consentire o meno di fare provare la merce;

8. chi vuol fare regali faccia attenzione perché si può cambiare solo ed esclusivamente la merce difettosa che deve essere riconsegnata al commerciante entro 2 mesi dalla scoperta del difetto (non si può sostituire la merce se avete cambiato idea sul colore o sul modello);

9. è bene conservare sempre lo scontrino per potere eventualmente cambiare la merce difettosa;

10. qualora il commerciante si rifiuti di cambiare un articolo difettoso in saldo o non voglia restituirvi i soldi rivolgetevi alla Polizia Municipale e segnalate il caso ad Adiconsum.

 

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