Contratti Regionali per 180.000 dipendenti delle aziende artigiane lombarde

i frutti della contrattazione nell'artigianato in LombardiaAnche in una situazione economica difficilissima, in Lombardia si è riusciti a firmare sette contratti regionali che coinvolgo oltre 180.000 lavoratrici e lavoratori dell’artigianato, in moltissimi settori, servizi e mestieri:

• comunicazione editoria e grafica (5.500 addetti)
• metalmeccanica, installazione impianti, orafi e orologeria (104.500)
• chimica, ceramica gomma plastica, vetro, terracotta, gres (6.500)
• legno e lapidei (14.600)
• tessile e moda, abbigliamento, calzaturiero, occhiali (22.000)
• alimentazione e panificazione (12.700)
• acconciatura, estetica, centri benessere (14.500).

Sono accordi contrattuali frutto di un lungo lavoro che ha impegnato il sindacato e la Cisl in particolare per diversi anni: “Siamo così riusciti a realizzare – si legge in un pieghevole informativo che Cisl Lombardia ha realizzato – contratti regionali che integrano i contratti nazionali, stabilendo norme sulle relazioni sindacali, sull’ambiente, la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, sulla formazione e sull’orario di lavoro, sulla flessibilità e la banca ore, sul premio di produttività e sul welfare integrativo.

Il pieghevole informativo – che elenca in dettaglio tutti i vantaggi per le lavoratrici e lavoratori dell’artigianato lombardo e che sarà disponibile nei prossimi giorni in tutte le sedi Cisl – è scaricabile anche da qui cliccando sul link sottostante.

I frutti della contrattazione nell’artigianato

Etichette: , , , ,