La grande sfida dell’Expo 2015 e il ruolo che la Cisl vuole giocare

Expo-2015Vogliamo giocare la partita di Expo in prima linea, perché è una grande opportunità, per Milano, la Lombardia e tutto il Paese. E’ una sfida che possiamo vincere, se ci impegniamo tutti con grande senso di responsabilità e noi vogliamo fare la nostra parte, su tutti i tavoli aperti, sia a livello nazionale che regionale. Bisogna allargare la possibilità di fare accordi e sperimentare anche formule innovative, che diventino volano per lo sviluppo”. Così Gigi Petteni, Segretario generale della Cisl Lombardia, intervenendo questa mattina al dibattito organizzato da Cisl regionale e Cisl Milano Metropoli per fare il punto su Expo con il sottosegretario alla partita, Maurizio Martina.

“Vogliamo che la Cisl abbia uno spazio nel Padiglione Italia – ha detto ancora Petteni – per presidiare i temi del lavoro, della legalità, della sicurezza”. Una proposta accolta con favore dal sottosegretario a Expo. “E’ importante che il sindacato voglia spendersi con una presenza forte, anche fisica, in quei sei mesi – ha sottolineato Maurizio Martina – è il modo giusto per affrontare la sfida”.

Martina ha poi fatto il punto dei “lavori in corso” a livello nazionale, evidenziando la necessità di non rendere Expo “la panacea di tutti i mali”, ma certamente di cogliere al meglio tutte le opportunità di ripresa che potrà offrire. “Con il ministro Giovannini si sta lavorando a una scheda di progetto promossa da Italia Lavoro – ha spiegato – dove cerchiamo di irrobustire il lavoro fatto qui soprattutto in relazione a ciò che può mettere in campo la Regione, con un pezzo in più che si può legare alla programmazione comunitaria. Occorre irrobustire gli strumenti per la formazione e quindi agire a prescindere dal tavolo nazionale, anche facendo leva sulle opportunità europee”.

Martina ha inoltre annunciato l’intenzione di organizzare a Milano, prima di Natale, gli “Stati generali del lavoro e dell’impresa verso Expo”, per fare il punto sull’applicazione di alcuni progetti di Agenda Italia e valutare le ricadute positive per lavoratori e imprese.

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