Fim Cisl sulla vicenda Agfa Manerbio: il dovere di fare proposte concrete

la fabbrica agfa a manerbio (bs), un sito da reindustrializzareNon si può continuare semplicemente a dire che l’Agfa deve cambiare le sue scelte. Va trovata una strada alternativa per costruire nuove opportunità di lavoro.

Dopo quattro mesi di presidio e nessun ripensamento della proprietà sulla chiusura dello stabilimento Agfa di Manerbio, il sindacato ha il dovere, se ne è capace, di fare proposte concrete per salvare i posti di lavoro, mettendo in gioco idee ed esperienza.

E’ quello che ha fatto e intende fare la Fim Cisl con la richiesta di reindustrializzazione del sito di Manerbio, subito accusata di tradimento da quella parte di sindacato che a forza di tirar su barricate ne rimane regolarmente imprigionato.

Ad un’accusa tanto infondata che ha portato tensione e divisioni in seno all’assemblea dei lavoratori Agfa, risponde oggi con una nota il Segretario generale dei metalmeccanici della Cisl, Laura Valgiovio. “Quando si discute del futuro dell’occupazione ponendo veti e negando possibilità alternative – scrive il leader bresciano della Fim Cisl –non facciamo bene il nostro ruolo di rappresentanti dei lavoratori su un territorio come Brescia che potrebbe ancora essere attrattivo”.

 

AGFA MANERBIO, IL DOVERE DI FARE PROPOSTE CONCRETE (il documento Fim)
Fim, vogliamo dare un futuro ai lavoratori (Giornale di Brescia 2.11.2013)
Agfa, la Fim va all’attacco e rilancia (Bresciaoggi 2.11.2013)

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