Legge di stabilità, al via la mobilitazione in Lombardia

gigi petteni, segretario generale cisl lombardiaAl via la mobilitazione nei territori della Lombardia, per ottenere modifiche alla Legge di stabilità, a partire da uno shock fiscale che incida sull’attuale livello di pressione sul lavoro e sull’impresa. Le quattro ore di sciopero saranno articolate a livello locale e, in caso di un accordo col governo, saranno revocate. Lo ha deciso il Comitato esecutivo della Cisl Lombardia.

 

SCIOPERO E CONTESTI – “Queste quattro ore di sciopero saranno contenute in un percorso finalizzato a contesti specifici e articolate nei territori – ha sottolineato nelle conclusioni il Segretario generale della Cisl lombarda, Gigi Petteni – ma il nostro ruolo non si esaurisce nel decidere come gestirle. Dobbiamo fare uno scatto in avanti e avviare una riflessione seria sulle forme di mobilitazione, sul come innovarle e integrarle per far sentire la voce del disagio sociale, dei problemi del lavoro”.

NON CONFONDERE STRUMENTI E OBIETTIVI – “Lo sciopero – ha aggiunto Petteni – non è mai stato e mai dovrà essere l’obiettivo della nostra azione sindacale. E’ un passaggio che in alcune fasi può diventare inevitabile, ma che ci pone un forte interrogativo sul cosa fare dopo. Il nostro obiettivo, da sempre, è fare accordi, contrattare, promuovere il mutualismo”.

RUOLO PROPOSITIVO – “In questa fase così delicata – ha concluso il leader della Cisl regionale – il sindacato deve avere un ruolo propositivo, compiere scelte anche innovative. Dobbiamo stringere nuove alleanze nel sociale e proseguire sulla strada tracciata con il documento di Genova per costruire un patto forte tra impresa e lavoro, per creare occupazione e rilanciare lo sviluppo”.

 

Documentazione

Documento dell’Esecutivo Cisl Lombardia

L’intervento di Raffaele Bonanni all’audizione parlamentare sulla Legge di stabilità

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