I problemi delle lavoratrici della ICC di Rovato non sono finiti

Un presidio permanente fuori dall’azienda (dopo che la proprietà ha allontanato le dipendenti dai locali del laboratorio) a dire che purtroppo i guai delle lavoratrici della camiceria ICC di Lodetto di Rovato non sono finiti.

Lo hanno deciso Femca Cisl e dipendenti della camiceria dopo avere scoperto che a venti giorni dall’annuncio dei titolari di voler aprire le procedure di fallimento nulla è stato fatto. Ciò significa che oltre a non avere ricevuto le ultime cinque mensilità, le dipendenti non hanno al momento alcuna prospettiva rispetto agli ammortizzatori sociali e alle procedure di mobilità che discendono dal fallimento.

Sindacato e lavoratrici sono determinate a pretendere il mantenimento degli impegni assunti dalla proprietà e preparano una nuova manifestazione con un corteo che dalla fabbrica raggiungerà ancora il Municipio dove il 14 settembre la vertenza sembrava avere imboccato una strada più certa per le operai della ICC.

Solidarietà alle lavoratrici è giunta da più parti: oggi hanno fatto vista al presidio anche i sacerdoti della parrocchia che hanno condiviso la preoccupazione delle lavoratrici presenti.

Sabato 12 ottobre alle 9,30 le lavoratrici della ICC invitano la cittadinanza a raggiungere il presidio per partecipare ad un momento di riflessione che muoverà dalle parole rivolte recentemente da Papa Francesco ad un gruppo disoccupati: “In questo momento, nel nostro sistema economico al centro c’è un idolo, il denaro, e questo non si può fare. Lottiamo tutti insieme perché al centro ci siano la famiglia e le persone, e si possa andare avanti“.

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