Mercoledì in città manifestazione dei lavoratori Riva Acciaio

Dopo l’importante manifestazione di ieri a Breno, questa mattina numerosi operai della Riva Acciaio, che in Valle Camonica dà lavoro complessivamente a 434 persone  (232 a Sellero, 137 a Cerveno e 65 a Malegno), hanno dato vita ad un presidio spontaneo davanti allo stabilimento di Cerveno. Non si rassegnano ai cancelli chiusi, scrivono Fim Cisl provinciale e Fiom Cgil della Valle Camonica in un comunicato, non si rassegnano all’idea di aziende in salute costrette all’interruzione del lavoro con tonnellate di acciaio che i clienti aspettano e ordinativi che potrebbero andare in fumo nel giro di pochi giorni.

Il fermo dell’attività è stato deciso dalla proprietà dopo il sequestro dei beni disposto dalla magistratura in relazione alla vicenda dell’Ilva di Taranto.

I metalmeccanici della Cisl bresciana e della Cgil camuna – si legge ancora nel documento – condividendo lo stato d’animo dei lavoratori e delle famiglie, organizzano per mercoledì 18 settembre una manifestazione a Brescia per dar voce alle preoccupazioni dei lavoratori e di tutta la Valle Camonica, perché non è accettabile che la proprietà scarichi sui lavoratori le proprie responsabilità”. La manifestazione sarà anche un’ulteriore occasione per chiedere con forza al Governo un intervento che consenta l’immediata ripresa produttiva degli stabilimenti Riva Acciaio che hanno storie assolutamente diverse da quelle drammatiche dell’Ilva di Taranto.

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